單集摘要
UPDATE: DOPO la registrazione del video (succede) Trump ha annunciato che l'esecuzione di Nidal Hasan NON sarà trasmessa in streaming: la fucilazione resta in calendario, ma senza diretta. I problemi di cui parliamo però restano tutti, e la discussione vale lo stesso! Il Pentagono conferma l’intenzione di rendere pubblica (anche in streaming) l’esecuzione di Nidal Hasan, l’ex maggiore dell’esercito USA condannato per la strage di Fort Hood del 2009. A valle dell’annuncio, la domanda non è solo morale: dove finirebbe quella diretta? In mezzo a reel e live quotidiane, e soprattutto: una piattaforma può ospitare legalmente un’esecuzione, e cosa succede quando a chiederlo è un governo? Tra policy opache e silenzi strategici, il tema diventa il rapporto di forza tra istituzioni e big tech: le regole “contro la morte in diretta” valgono davvero per tutti o solo per chi non ha potere? L’analisi passa anche dalla normativa statunitense (con distinzioni tra esecuzioni in ambito federale e militare) e dal rischio che,…
UPDATE: DOPO la registrazione del video (succede) Trump ha annunciato che l'esecuzione di Nidal Hasan NON sarà trasmessa in streaming: la fucilazione resta in calendario, ma senza diretta. I problemi di cui parliamo però restano tutti, e la discussione vale lo stesso! Il Pentagono conferma l’intenzione di rendere pubblica (anche in streaming) l’esecuzione di Nidal Hasan, l’ex maggiore dell’esercito USA condannato per la strage di Fort Hood del 2009. A valle dell’annuncio, la domanda non è solo morale: dove finirebbe quella diretta? In mezzo a reel e live quotidiane, e soprattutto: una piattaforma può ospitare legalmente un’esecuzione, e cosa succede quando a chiederlo è un governo? Tra policy opache e silenzi strategici, il tema diventa il rapporto di forza tra istituzioni e big tech: le regole “contro la morte in diretta” valgono davvero per tutti o solo per chi non ha potere? L’analisi passa anche dalla normativa statunitense (con distinzioni tra esecuzioni in ambito federale e militare) e dal rischio che,…
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FUCILAZIONE IN DIRETTA: Trump ferma lo streaming, ma chi avrebbe detto di no al Pentagono? #1605
已收聽UPDATE: DOPO la registrazione del video (succede) Trump ha annunciato che l'esecuzione di Nidal Hasan NON sarà trasmessa in streaming: la fucilazione resta in calendario, ma senza diretta. I problemi di cui parliamo però restano tutti, e la discussione vale lo stesso! Il Pentagono conferma l’intenzione di rendere pubblica (anche in streaming) l’esecuzione di Nidal Hasan, l’ex maggiore dell’esercito USA condannato per la strage di Fort Hood del 2009. A valle dell’annuncio, la domanda non è solo morale: dove finirebbe quella diretta? In mezzo a reel e live quotidiane, e soprattutto: una piattaforma può ospitare legalmente un’esecuzione, e cosa succede quando a chiederlo è un governo? Tra policy opache e silenzi strategici, il tema diventa il rapporto di forza tra istituzioni e big tech: le regole “contro la morte in diretta” valgono davvero per tutti o solo per chi non ha potere? L’analisi passa anche dalla normativa statunitense (con distinzioni tra esecuzioni in ambito federale e militare) e dal rischio che,…
NAZA E PROPAGANDA: Guerra Cognitiva e come Israele sta comperando la tua attenzione... #1608
已收聽Cerchi su Google il film Naza, il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor premiato a Venezia, e in cima ai risultati trovi un annuncio: «guarda il vero film». Solo che ti porta a Naza The Real Story, un controdocumentario nato per contestare l'originale. L'inserzionista è dichiarato nell'archivio pubblicitario di Google: l'agenzia che compra pubblicità per i ministeri del governo israeliano. Gli annunci sono in sette lingue, compreso l'italiano, e restano attivi. Indipendentemente da come la pensiate sul conflitto israelo-palestinese, questo è un caso da manuale di guerra cognitiva. Ricostruiamo la timeline del sito clone, nato pochi giorni dopo il premio e inizialmente vestito da sito ufficiale, e scomponiamo ogni mossa con il framework DISARM, il catalogo delle tecniche di disinformazione cugino di MITRE ATT&CK: sfruttamento del data void, dominio sosia, keyword squatting e acquisto di annunci mirati. Una tattica non nuova: dalle finte copie di American Life di Madonna su Kazaa ai siti esca di…
CLAUDE FALSO TESTIMONE: Claude segnala un omicidio alla polizia, e per mesi nessuno se ne accorge.
已收聽Una segnalazione su un omicidio irrisolto finisce sul sito della Police Department di Philadelphia: sembra scritta da un testimone, ma non c’era alcuna descrizione del sospetto. Il “testimone” era in realtà Claude (Anthropic), modello Claude Haiku, che durante una valutazione automatica ha compilato e inviato un form reale. Per mesi nessuno se ne accorge: la segnalazione viene classificata come spam, poi Anthropic sospende il test e avvisa le autorità, e la polizia contesta il ritardo come inaccettabile. Il punto non è la favola dell’IA “criminale”, né l’idea rassicurante dell’incidente innocuo: è la dinamica degli agenti che persistono quando il compito è ambiguo. Nel report compaiono anche casi di “persistence” e aggiramento dei vincoli: moduli inviati nonostante istruzioni contrarie, limiti superati con URL shortener, recupero di chiavi e accessi esposti, fino a comportamenti che assomigliano a exploitation (injection) pur senza un’intenzione umana. La lettura passa da Bateson (il frame del “gioco” che…
ADOBE CLONATA: la AI riscrive Photoshop in clean room, e adesso chi inventa? #1606
已收聽Su GitHub compaiono progetti che imitano “pixel per pixel” software celebri (dalla Creative Suite a strumenti office e CAD) dichiarando di non copiare il codice, ma di riscriverlo da zero con agenti IA. Il punto non è solo se sia “legale”: è cosa succede all’economia dell’innovazione quando il costo della replica passa da anni di sviluppo a giorni (o a qualche migliaio di ore-agente). Entrano in gioco la Clean Room (specifiche separate dall’implementazione), la giurisprudenza UE che distingue idee/funzionalità ed espressione del codice (SAS Institute, 2012), e i limiti alla decompilazione previsti dalla Direttiva software 2009/24/CE, art. 6: anche se il codice finale è diverso, l’uso delle informazioni ottenute tramite decompilazione può essere vietato per scopi diversi dall’interoperabilità. In Italia, inoltre, la duplicazione abusiva di programmi a fini di profitto è reato (L. 633/1941, art. 171-bis). Il risultato è uno spostamento del “fossato” competitivo: non più nelle funzioni (copiabili), ma nella…
BOT RUSSI: il bombardamento di Yandex e la fake news ripresa da tutti... #1607
已收聽Tre data center di Yandex colpiti da droni (Sasovo, Kaluga, Vladimir) e, subito dopo, titoli trionfali: “crollata la propaganda russa”, “spariti i troll”, “spenti i bot”. La storia gira su quotidiani, testate tech e arriva fino a un’interrogazione al Parlamento europeo. Peccato che la prova “definitiva” sia un grafico frainteso. Il punto è tecnico: Cloudflare Radar non misura “disinformazione” né contenuti sui social. Misura richieste HTTP verso siti protetti da Cloudflare e classifica come bot tutto ciò che non è traffico umano. Nel caso specifico, il crollo riguarda la rete di crawling di un motore di ricerca: lo YandexBot che indicizza il web (l’equivalente dei crawler di Google). Se i data center vanno giù, è normale vedere calare quel traffico automatico, ma questo non dimostra nulla sui commenti ostili su X, Facebook, Telegram o TikTok, che Cloudflare non vede. Senza dati di piattaforma (post, account, retweet/like non genuini) e senza analisi di base rate, la narrazione diventa un assist perfetto:…